Anno 1972 - 1980
P.T.T. 38 t
Passo 4095 mm
Motore Gasolio
Cilindri 6
Cilindrata 13798 cm³
Potenza 260 CV
Numero marce 8 velocità + retromarcia
Velocità massima 95 km/h



“LA MACCHINA DELL’EXPORT”

​Nel 1972 la Fiat mise in produzione la gamma ‘unificata’ di due veicoli pesanti: il modello 619, in versione 4x2 da 19 tonnellate ed il 697, un 6x4 da 26 tonnellate entrambi dotati della nuova cabina “H”. Erano veicoli nati per un’ipotesi di Codice europeo a 19 tonn per il 2 assi e 26 tonn per il 3 assi; codice che non venne mai varato ed allora divennero “le macchine dell’export”. Erano macchine europee che si vendevano quasi esclusivamente all’estero con l’eccezione del modello 6x4, utilizzato in cava cantiere – per l’allestimento betoniera, ad esempio – non tanto per il peso totale ma per la doppia trazione. Il Fiat 619 – in Sud America – per la forma della cabina era notoriamente chiamato “pico de loro” (ossia “becco da pappagallo”). Questo modello era disponibili in due versioni: il 619 T1 per il Trattore Stradale ed il 619 N1 per l’Autotelaio. Il veicolo qui esposto è un Fiat 619 T1 equipaggiato con motore diesel tipo 221, 6 cilindri in linea, con una potenza di 208 ed una cilindrata di 12883 cm3.




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